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| Achille Sclavo |
Analizzando l' argomento dell' igiene cittadina non è possibile dimenticare l' opera svolta da uno dei più grandi igienisti della storia nazionale: il Professor Achille Sclavo, socio della Pubblica Assistenza e Presidente. Nato ad Alessandria nel marzo del 1861, fu a Siena nel 1898 dove ricoprì presso l' Università l' Incaricato d' Igiene. Il 17 dicembre 1899 risulta eletto come Consigliere dell' Associazione con 376 voti, insieme al suo collega Dr. Amerigo Rugani con voti 228. Dopo aver effettuato importantissimi studi di igiene alimentare, Sclavo si dedicò alla microbiologia. Era il 1904, e il nuovo secolo stava avviando i suoi primi passi. Contemporaneamente iniziò a battersi perché le condizioni igienico-sanitarie di Siena migliorassero e fu uno dei promotori di opere fondamentali, quali l' acqedotto del Vivo, l' Istituto dei bagni pubblici e la nuova rete fognaria; anche la scuola elementare in Fortezza, l' asilo nella Lizza e la clinica pediatrica ebbero in Sclavo un convinto sostenitore. Non esitò a trasformare la sua villa di campagna in un primo istituto scientifico che avrebbe poi dato lustro alla città e lasciato una profonda traccia nella sua storia. Ottenne numerosi riconoscimenti, fra cui la Medaglia d' Oro ai Benefici della Salute Pubblica, e ciò gli permise di poter sollecitare ed affiancare l' azione dei Governi nella lotta all' analfabetismo. Fin dall' inizio del secolo dedicò la sua attenzione ai giovani, tanto che tenne una serie di conferenze sull' educazione e sull' igiene infantile. Era certo di trovare in questa fascia di popolazione gli elementi più ricettivi per poter cambiare quelle cattive abitudini ormai entrate nel popolo che erano la negazione di qualsiasi concetto igienico. |