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Il Volontario: giornale periodico della pubblica Assistenza di Siena

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Regolamento Gruppo Volontari della Pubblica Assistenza di Siena PDF Stampa E-mail

Regolamento Gruppo Volontari della Pubblica Assistenza Siena

 

 

1) E’ Volontario/a colui/colei che si impegna a svolgere qualunque attività all’interno dell’Associazione spontaneamente e gratuitamente, senza fini di lucro. Tutti coloro che svolgono attività di volontariato devono essere iscritti al Registro dei Volontari della Associazione.

 

 

Norme generali

 

2) Tutti i volontari della Associazione devono essere soci e iscritti al Registro  Volontari..

 

3) Il volontario soccorritore è colui che ha partecipato obbligatoriamente e superato un corso di formazione di livello base e/o di livello avanzato come previsto dalla Legge 25/01 e successive modifiche.

 

4) Per altre forme di volontariato non è richiesta la qualifica di cui al punto precedente.

 

5) Per agevolare l’inserimento dei nuovi volontari, l’Associazione s’impegna a riconoscere la quota associativa del primo anno di iscrizione al Sodalizio.

Qualora l'iscrizione fosse nell'ultimo trimestre dell'anno vale per l'anno successivo.

 

6) Ogni volontario ha diritto alla divisa, in base al servizio assegnato, con cui deve svolgere il proprio compito all’interno dell’Associazione. La divisa, ed eventuale armadietto, saranno  consegnati  dall’Economo dell’Associazione o da un suo delegato in base alle tabelle allegate.

La divisa dovrà essere restituita nel caso di interruzione  del servizio per un periodo di sei mesi, previa  valutazione  della motivazione dell'assenza, e nel caso di interruzione DEFINITIVA a seguito di dimissioni o provvedimenti disciplinari a tempo indeterminato. La divisa deve essere mantenuta in ordine per l’immagine dell’Associazione e decoro personale.

 

7)  Ogni volontario deve avere, apposto sulla divisa, il proprio tesserino di riconoscimento.

 

8) Le prestazioni volontarie sono svolte sulla base dei principi della responsabilità, della competenza e della rotazione seguendo le procedure definite per le varie attività.

 

9) E’ vietato:

- utilizzare la divisa, il cartellino o qualsiasi altro materiale di proprietà dell’Associazione al di fuori dell’orario di servizio salvo per i trasferimenti da e per la propria abitazione;

 

– fumare all’interno dei locali della sede sociale, delle ambulanze e di tutti gli automezzi dell’Associazione, sia nel vano sanitario che in quello di guida;

 

- assumere alcolici, o sostanze che possano pregiudicare lo stato di coscienza nel periodo immediatamente precedente e/o durante il servizio;

 

- utilizzare i mezzi dell’Associazione per fini non istituzionali se non autorizzati;

 

- far salire sui mezzi persone estranee ai servizi dell’Associazione;

 

- utilizzare telefoni dell’Associazione, per fini non istituzionali;

 

- utilizzare, salvo che per ragioni di emergenza, telefoni cellulari personali durante il servizio sui mezzi per trasporti sanitari e sociosanitari.

 

10) Il volontario deve portare il massimo rispetto per le strutture dell’Associazione, deve comportarsi in modo tale da non compromettere la pulizia, la funzionalità e l’integrità dei beni mobili e immobili dell’Associazione.

 

11) Per svolgere attività di volontariato sanitario i minori di età, tra sedici e diciotto anni, debbono avere il consenso scritto dei genitori o di chi ne fa le veci.

 

12) Nell’espletamento dei servizi, i volontari segnaleranno ai responsabili Capoturno della centrale operativa eventuali problemi insorti.

 

13) L’autista è tenuto a comunicare eventuali problemi meccanici o di funzionamento del mezzo e a segnalare qualsiasi necessità al Capoturno o al Dipendente di turno.

 

14) All’inizio di ogni turno di servizio, le squadre e gli equipaggi sono tenuti alla verifica delle dotazioni dei materiali e dei mezzi necessari. E’ comunque obbligatoria la compilazione e la firma della check list all’inizio dei turni delle 8.00, delle 14.00, delle 20.00 con consegna della stessa al dipendente di turno.

 

15) Nel rispetto dei principi della responsabilità e delle competenze gli equipaggi, le squadre, i gruppi, anche se integrate da dipendenti, operano in assenza di livelli gerarchici ma sulla base delle esigenze funzionali. La presenza di pari competenze all’interno dei nuclei, in base al principio della rotazione, prevede di norma l’impegno di ogni singolo volontario in tutte le attività per le quali è preparato.

 

16) I volontari cooperano all’inserimento nei servizi dei nuovi aspiranti e in particolare aiutandoli nell'acquisizione di competenze durante il tirocinio.

 

17) L'attribuzione delle ore ai Volontari iscritti al Registro a cura del responsabile, tiene presente le ore effettivamente prestate sia nello svolgimento di ogni singolo servizio che in ogni altra attività e la disponibilità accertata, compresa la reperibilità. Quanto sopra è accertabile dalla registrazione informatica presente al centralino.

 

18) Per la registrazione informatica si tiene presente dei servizi così come classificati nel sistema di rilevazione.

 

19) In base alle risultanze delle ore effettivamente prestate, l’Associazione si impegna al rimborso  come previsto dall’art. 12 del Regolamento dell'Associazione in applicazione dello Statuto Sociale e sulla base della tabella allegata.

 

 

 

La Rappresentanza

 

20) L’Assemblea dei Volontari è convocata dal Presidente su mandato del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno 20 Volontari iscritti al Registro. L’Assemblea decide a maggioranza qualificata dei presenti in merito anche all’eventuale costituzione del Comitato dei Volontari di cui ai successivi capi 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29.

 

21) Il Comitato dei Volontari è composto da 7 (sette) membri, che vengono eletti ogni 24 (ventiquattro) mesi esclusivamente dai volontari regolarmente iscritti al Registro Volontari dell’Associazione e che, alla data delle elezioni, hanno compiuto il 16° (sedicesimo) anno di età. Le elezioni vengono indette dal Comitato uscente entro e non oltre 60 giorni dalla scadenza del mandato.

 

22) Le elezioni dei 7 (sette) componenti del Comitato dei Volontari si svolgono in un turno unico maggioritario il sabato dalle 17 (diciassette) alle 22 (ventidue), e la domenica dalle 10 (dieci) alle 13 (tredici) e dalle 16 (sedici) alle 19 (diciannove). I Volontari dovranno indicare un minimo di 7 e un massimo di 10 nominativi, pena l’annullamento della scheda. Terminato lo scrutinio, il Presidente del Seggio elettorale stilerà la lista dei primi 7 eletti e dei primi 3 non eletti.

 

23) Tutte le operazioni di voto sono presiedute da apposita Commissione elettorale. Questa sarà composta da 2 membri del Consiglio Direttivo e da 3 Volontari nominati dall’Assemblea.

 

24) La votazione viene svolta a scrutinio segreto ed è regolata dalle seguenti norme:

 

□ La Commissione elettorale si costituisce in Seggio nominando il Presidente ed il Segretario.

 

□ La votazione viene eseguita da ciascun Volontario con una scheda di carta bianca non trasparente.

 

□ I nominativi dovranno essere apposti in modo leggibile.

 

□ Iniziata la votazione e man mano che i volontari si presentano all’urna, uno degli scrutatori annota, su apposito elenco, il nome del volontario che viene riscontrato dal Registro dei Volontari aventi diritto al voto.

 

□ Il Presidente del seggio, ricevuta da ogni volontario la scheda piegata, la depone nell’urna, dopo avervi apposto all’esterno il timbro del Comitato dei Volontari in presenza del votante.

 

□ Alle ore 22:00 del sabato, alle ore 13:00 e alle ore 19:00 della domenica, si chiude la votazione, purché abbiano votato tutti coloro che, avendo diritto, si trovano nella sala. Si passa, quindi, alle operazioni di scrutinio. Tutte le schede che contengono segni di riconoscimento vengono annullate.

 

□ Le contestazioni vengono decise in prima istanza dal seggio. Di tutte le contestazioni successive alla proclamazione dei risultati dello scrutinio, deciderà una Commissione composta dal Presidente dell’Associazione, dal Presidente del Collegio Sindacale e dal Presidente del Comitato uscente. La decisione presa in sede di appello è insindacabile. Il rapporto motivato dovrà essere sottoscritto da almeno 5 elettori e presentato alla Segreteria entro 24 ore dall’avvenuta proclamazione dei risultati dello scrutinio.

 

□ Terminato lo scrutinio, il Presidente del seggio proclama eletti i 7 volontari che hanno ottenuto il maggior numero di voti, più i primi 3 non eletti che andranno a formare la riserva.

 

□ Il risultato delle elezioni verrà annotato, a cura del Segretario del seggio, in apposito verbale, nel quale verranno indicate anche tutte le operazioni elettorali compiute, le contestazioni e quanto altro.

 

□ Il verbale, in busta sigillata con il timbro del Comitato dei Volontari, dovrà essere rimesso al Presidente del Comitato uscente, che provvederà ad informare il Presidente dell’Associazione.

 

□ A parità di voti, si intende eletto il candidato con maggiore anzianità di iscrizione nel Registro dei Volontari dell’Associazione. Qualora questo non fosse individuabile, si intende eletto il candidato più anziano d’età.

 

□ Le schede dichiarate nulle o contestate, vengono firmate dai componenti del seggio ed unite al verbale, mentre quelle ritenute valide saranno bruciate alla presenza di almeno 3 elettori.

 

□ E’ ammesso il voto per delega. Ogni volontario/a non potrà avere più di una delega.

 

25) In caso di rinuncia alla nomina, si scorrerà la lista senza limitazione. In caso, invece, di dimissione di uno dei membri del Comitato dei Volontari, si provvederà alla sostituzione con il candidato che ha ottenuto più voti dei 3 non eletti.

 

26) Una volta insediatosi il Comitato dei Volontari, il Consigliere più anziano (colui che ha ottenuto più voti), convoca la prima riunione di Comitato, nella quale verranno nominati il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario.

 

27) L’Assemblea dei Volontari può chiedere le dimissioni del Comitato dei Volontari solo ed esclusivamente potendo contare sulla maggioranza più uno degli attuali iscritti al Registro dei Volontari dell’Associazione.

 

28) I Volontari possono, inoltre, richiedere al Comitato dei Volontari di indire un’Assemblea. La domanda per tale Assemblea dei volontari deve:

 

- essere sottoscritta da un minimo di 20 (venti) volontari;

 

- contenere un chiaro o.d.g .

 

Quest’ultimo sarà preso in visione dal Comitato stesso che si preoccuperà di indire un’Assemblea entro 15 gg dalla presa visione. L’Assemblea, con quell’o.d.g., sarà ritenuta valida se saranno presenti almeno i 2/3 dei richiedenti.

 

29) Il singolo Volontario può richiedere al Comitato un incontro in caso di particolare urgenza. L’esigenza di una convocazione dell’Assemblea sarà valutata dal Comitato.

 

30) Nel caso che l’Assemblea dei soci volontari scelga di non eleggere il Comitato, le funzioni e i compiti dello stesso saranno svolte dal Consiglio Direttivo della Pubblica Assistenza che avrà l’obbligo di tenere aperti i canali della comunicazione e consentire la più ampia partecipazione dei volontari alla vita dell’Associazione oltre che rispettare ed attuare quanto previsto dai precedenti e successivi capi.

 

 

 

Volontario autista

 

31) Tutti i Volontari, che per ragioni di servizio utilizzano gli automezzi dell’Associazione, devono presentare fotocopia della patente conseguita da almeno tre anni e devono essere subordinati a Formazione\Informazione specifica per l’automezzo utilizzato.

 

Il Volontario Soccorritore, in base al livello conseguito (Base o Avanzato), può partecipare al Corso Autista Soccorritore per:

  1. Servizi Ordinari
  2. Servizi TNP (Cicogna)
  3. Servizi d’Emergenza (SPAMU).

Per conseguire la qualifica di Autista Soccorritore il Volontario deve:

  • Partecipare al Corso di Formazione Autisti dell’Associazione, come da protocollo interno all'Associazione;
  • Superare, con esito positivo, la prova teorica e pratica;
  • Effettuare tirocinio guide come da protocollo interno all'Associazione;

L’autorizzazione definitiva alla guida dei Mezzi (Auto, Pulmini, Ambulanze) dell’Associazione, spetta al Presidente su segnalazione di “Conseguita Abilitazione” da parte del Formatore Regionale Autisti Anpas.

Il turno di servizio del Volontario Autista Soccorritore non può avere una durata continuativa di oltre ore 8 (otto) di guida.

 

 

 

Provvedimenti disciplinari

 

 

32) Tutti i comportamenti che contrastano con le norme contenute nel presente Regolamento e nello Statuto dell’Associazione devono essere segnalati, tramite lettera contenente data, luogo, circostanza e testimoni presenti al fatto-evento oggetto della segnalazione, al Consiglio Direttivo.

 

33) Entro   5 (cinque) giorni dalla conoscenza del fatto,  il Consiglio Direttivo comunicherà verbalmente davanti a testimoni o con nota scritta l’addebito contestato.

 

34) Entro  5 (cinque)  giorni dal ricevimento della contestazione di addebito, l’interessato potrà presentare  al Consiglio Direttivo  le argomentazioni a discolpa.

 

35) Entro e non oltre 15 (quindici)  giorni dalla conoscenza del fatto,   il Consiglio Direttivo esprimerà il suo giudizio e comminerà l’eventuale sanzione.

 

36) Sono previsti quattro livelli di provvedimento disciplinare:

 

  • richiamo verbale
  • richiamo scritto
  • sospensione temporanea dal servizio.
  • sospensione definitiva dal servizio.

 

37) In caso di comportamenti particolarmente gravi, il Presidente può comminare una sospensione cautelativa a decorrenza immediata.

 

 

 

Norme speciali

 

Qualora non sia eletto il Comitato Volontari, il presente Regolamento è approvato dalla Assemblea generale della Associazione su proposta del Consiglio Direttivo e previa consultazione obbligatoria della Assemblea dei volontari appositamente convocata.

 

 

 

Approvato dall’Assemblea Generale dei Soci tenutasi il 17 settembre 2013

 

 

RIMBORSI

 

I rimborsi spese vengono così conteggiati:

  1. al volontario in turno effettivo e al reperibile  (esempio Cicogna), dimostrato dalla  timbratura presente al centralino, verrà rimborsata la cifra pari al costo del biglietto dell’autobus dal proprio domicilio alla sede –andata e ritorno- per ogni turno di servizio (con effetto dal  1° gennaio 2013).
  2. avranno diritto ad un pasto a turno (colazione o  al pranzo o alla cena) in sede quei volontari che effettueranno un turno minimo di quattro ore  prenotandosi al centralino entro le ore 11 per il pranzo e entro le ore 18 per la cena;
  3. volontari impegnati in servizio esterno avranno diritto al rimborso fino ad un massimo di € 25,00 a pasto per ciascun volontario. Tale rimborso verrà effettuato SOLO a seguito di presentazione alla segreteria amministrativa di un modulo circostanziato con relative pezze d’appoggio disponibile al centralino;
  4. il volontario autorizzato dalla Presidenza all’uso del proprio mezzo verrà rimborsato con € 0,35 a Km.
  5. gli aventi diritto alla colazione o ai pasti saranno segnalati al Circolo a cura del centralinista;
  6. l'Associazione decurterà al volontario  moroso l'importo  della quota associativa dai rimborsi a lui spettanti.
  7. I rimborsi si potranno ritirare in segreteria che comunicherà attraverso una circolare la data  e gli orari di accesso al ritiro dei rimborsi.

 

 

DIVISE

 

La divisa  provvisoria verrà consegnata al nuovo volontario  per il periodo del tirocinio (base e avanzato). Dopo che avrà effettuato 5 turni di servizio da effettivo gli verrà consegnata la definitiva divisa rossa.

 

 

ARMADIETTI

 

Per i Volontari saranno messi a disposizione, nei limiti del possibile, armadietti personali e/o in coabitazione.

 

Approvato da Assemblea Generale del 17 settembre 2013

 

 

 

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